I primi anni del secolo

I "capegus", cioè i contadini, con il vestito della festa, in piazza la domenica mattina. Nel dialetto della nostra zona (novarese) capegus significa "cappello aguzzo". A sinistra nella foto si nota chiaramente un cappello con la forma a punta. Il tempo libero, legato alla ritualità religiosa del giorno di riposo, la domenica, era vissuto nell'ottica della socialità. Tutti in piazza con l'abito migliore, per stare insieme. Tra le persone presenti non ci sono donne. Sullo sfondo si vede il Palazzo Municipale, costruito nella seconda metà dell'Ottocento.
(Immagine fornita dal Cine Foto Club di Trecate)



Uno spaccato di quotidianità ai primi del '900 (si riconosce l'angolo del Palazzo Comunale): la civiltà contadina e quella borghese a confronto. La prima concretizzata dal carro tirato da un asino che trasporta un carico di legna, la seconda nei "signori" ben vestiti che passaggiano, chiaccherano, trattano affari...
I mezzi di trasporto più comuni sono i carri trainati dagli animali e qualche bicicletta.
(Immagine tratta dal libro "La fabbrica del Palazzo Comunale di Trecate" di Pier Luigi Locatelli, EOS Editrice, 1996).



Lo "Stallazzo", osteria con stalla annessa per ricoverare i cavalli dei viaggiatori, è collocato al piano terra di Palazzo Cameroni, sul lato opposto della piazza rispetto al Palazzo Comunale. Trecate ha assunto per la sua particolare collocazione territoriale, un ruolo strategico nel sistema delle vie di comunicazione. Si trova sulla direttrice Milano-Torino, ed è stata per diverso tempo una delle porte principali di comunicazione tra Piemote e Lombardia.
(Immagine fornita dal Cine Foto Club di Trecate).