| STAR BENE CON SE STESSI E NELLA COMUNITA' IN CUI SI VIVE La Scuola, nell'ambito degli interventi di promozione alla salute, ha il compito di informare ed educare attraverso strumenti e metodi che consentano ai ragazzi di star bene con se stessi e nella comunità.
"La salute è un bene dinamico da conquistare, da difendere e da ricomporre senza sosta durante il corso della propria vita ... Investe sia l'idea di interazione dinamica tra l'individuo e l'ambiente, sia lo sviluppo pieno di potenzialità fisiche, mentali e sociali". (Consiglio d'Europa - 15.02.1988)
L'Educazione alla Salute è quindi un processo fondamentale in cui è coinvolta globalmente la persona e presuppone un progetto educativo finalizzato a potenziare in ognuno l'attitudine a scegliere consapevolmente uno stile di vita qualitativamente migliore ( per sé e per il contesto sociale, contribuendo così al bene comune).
Nell'ambito della programmazione didattica sono state realizzate, nel corso di questi anni, unità didattiche interdisciplinari riguardanti vari aspetti dell'Educazione alla Salute e riconducibili a due "tipi" di conoscenze fra loro complementari: formali e informali. Le conoscenze formali sono relative all'insieme dei fattori che influenzano la salute; le informali, che constano delle metacomunicazioni percepite dagli allievi durante la loro quotidiana vita scolastica, influenzano il loro comportamento in materia di salute. In rapporto alle conoscenze formali si identificano i seguenti temi, proponibili nell'arco del triennio:
CLASSI PRIME E SECONDE
- Conoscenza del corpo (Anatomia, fisiologia dei più importanti sistemi e apparati del corpo umano). - Igiene personale. - Igiene dell'ambiente. - Igiene alimentare: importanza delle scelte alimentari per la salute dell'individuo. - Il movimento e l'attività sportiva. - Sport e alimentazione. - Patologie varie. - Prevenzione e profilassi. - I farmaci: uso, abuso, conseguenze. - Le droghe. - Il tabagismo. - L'alcolismo.
CLASSI TERZE
- Il disagio giovanile. - L'adolescenza. - La crisi puberale. - Coscienza di essere uomo/donna: orientamento psico-sociale. - Conoscenza di sé: sé corporeo, sè psichico. - Capacità di relazione: adattamento al sociale, relazioni tra il soggetto e l'altro. - La sessualità. - Le malattie sessuali. - L'A.I.D.S. - Prevenzione. - La salute come valore sociale.
CONNESSIONI PLURIDISCIPLINARI
La proposta didattica interessa diverse aree disciplinari: in particolare saranno coinvolti i docenti di lettere, scienze, educazione tecnica, educazione fisica. Gli alunni dovranno acquisire informazioni, osservare ed analizzare, confrontarsi con il gruppo e con il mondo esterno; dovranno apprendere ed utilizzare metodi di ricerca e progettazione.
La metodologia dell'Educazione alla Salute implica che gli alunni siano impegnati in esperienze specifiche e funzionali che permettano loro di acquisire atteggiamenti positivi nei confronti della loro salute, oltre alle conoscenze ad alle capacità necessarie per prendere decisioni responsabili. Un aspetto importante consiste nell'incoraggiare gli alunni ad esplorare i propri atteggiamenti e le proprie convinzioni, a chiarire valori e, infine, ad analizzare le varie tappe del processo decisionale.
METODO DI LAVORO
Saranno utilizzate l'espressione grafica e orale, l'attività fisica, il gioco di ruolo, il lavoro e la discussione di gruppo, la simulazione di reali situazioni di vita. Strumenti: tutti quei sussidi didattici e multimediali a disposizione della scuola che, di volta in volta, in relazione al prodotto da realizzare, si riterranno più idonei. Verifica: quanto si riuscirà a "mettere in moto" è difficilmente "misurabile", tuttavia è necessario effettuare un'osservazione sistematica per verificare il livello di acquisizione dei contenuti e per registrare i cambiamenti in atto nel comportamento (naturalmente in positivo).
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