
Una bella mattina di Aprile noi della 2°H stavamo leggendo un racconto con una lontra protagonista.Una Lontra un po’ particolare perché è stata allevata anche a nutella; a quel punto si è scatenata un’appassionata discussione e ciascuno di noi a raccontato la propria esperienza. Riportiamo parte degli interventi.
![]()
Qualche anno fa ero in vacanza in Puglia a casa di mia nonna. Per merenda mangiavo circa mezzo barattolo di nutella col cucchiaino e senza pane. Mia nonna era molto contenta, infatti in un mese le ho procurato un servizio completo da 12 bicchieri. Purtroppo però da un anno ho scoperto di essere allergica alla nutella e anche al cioccolato e ora ne posso mangiare pochissimo… Che sfortuna!
Martina Franchini
Chi si aspetterebbe di trasformarsi di notte in un sonnambulo e di girovagare senza fine per la casa ? A me è successo e non è per niente piacevole.
Una notte mi è capitato di entrare in cucina nel sonno, ho preso il barattolo della nutella e, arrivato sul terrazzo, ho “sganciato” il barattolo ai miei piedi.La mattina dopo trovai il barattolo e i cani che lo leccavano.
Alex Bedino

Per fortuna mia, a confronto di Martina, che ne deve mangiare poca…io me ne faccio una scorpacciata! Il problema è mio fratello…che la vuole tutta per se; così incominciamo a litigare! Per questo motivo mio padre non ne compra più…SIGH! Che sfortuna!! Ma io non mi arrenderò a questa tragica imponenza..infatti..vado da sola a comprarla al supermercato!!!
Federica Dander

Io non conoscevo la nutella perché a S.Domingo non c’era. A presentarmela è stata mia mamma.La mia prima volta che tornò dall’Italia la portò con sé era graziosa e terribilmente buona.Quando nel giugno del 1998 arrivai in Italia la prima cosa che fece fu quella di andare al supermercato a comprarla. Da allora sono diventata una nutella dipendente.
Carmen Fermin