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L'IMMIGRAZIONE

NUOVI AMICI A TRECATE

Nella nostra scuola sono arrivati volti nuovi dall'estero: ve li presentiamo!!!

La terza I quest'anno ha affrontato più volte, nei dibattiti con l'insegnante , il problema dell'immigrazione. Ne sono usciti due pareri molto discordi: Alcuni associano la parola immigrato al significato di "delinquente", "assassino", "ladro" e pensano che arrivino in Italia a rubare i posti di lavoro. Altri invece pensano che è vero che alcuni di questi immigrati qualche volta commettano reati, ma non per questo devono essere messi sullo stesso piano; anzi un po' li apprezzano perché pensano alle loro condizioni di vita: cioè che sono scappati dalla guerra e dalla povertà dei loro paesi, e lì hanno lasciato persone care e tutta la loro vita. Arrivano in Italia con imbarcazioni malandate, spendendo tutti i loro risparmi e poi sono ridotti a chiedere l'elemosina o costretti a lavori ben
peggiori. Il governo ha preso provvedimenti in questi ultimi anni: a volte li ha rimandati nei loro paesi, ma gli arrivi dei clandestini non si sono fermati. Comunque l'Italia non sempre è un punto d'arrivo, spesso è un passaggio per poi proseguire verso altri paesi, come la Francia, Germania ecc...
Dopo tanto discutere la terza I è giunta ad una conclusione: il gruppo che considerava l'immigrati come "usurpatori" si è accorto che stava assumendo un comportamento quasi
razzista ed ora è convinto che occorre essere più tolleranti e comprensivi verso chi chiede aiuto.
                    
Classe 3ªI

Intervista a Cango Albion,    un ragazzo arrivato dall'Albania
1) Da quanto tempo sei qui a Trecate?
Sono qui a Trecate dalla fine dell'anno scolastico scorso.
2) Hai avuto problema nella lingua?
No, non ho avuto problemi.
3) Come mai non hai avuto problemi?
Ho imparato l'italiano dalla TV e dai libri.
4) Come mai hai scelto di venire a vivere a Trecate?
Sono venuto a Trecate perché ci viveva già mio zio.
5) Come e con chi sei venuto a Trecate?
Sono venuto in Italia con un aereo e con una mia amica di circa trent'anni. I miei genitori già risiedevano nel paese.
6) Hai fratelli e/o sorelle?
Ho solo un fratello di diciassette anni.
7) Dove abiti adesso?
Abito in via Gramsci.
8) Quali sono le tue impressioni su questa città?
La cittadina mi piace.
9) I cibi sono diversi?
In Albania mangiavo le stesse cose che mangio in Italia.
10)Hai già fatto amicizia con qualcuno? Se si con chi?
Si, ho amicizia tra i ragazzi della mia età.
11) Hai un amico speciale?
No, non ho un amico in particolare.
12) Quanto tempo dedichi allo studio?
Dedico allo studio tre ore al giorno.
13) Qual è la tua materia preferita?
Preferisco la matematica.
14) Quanto tempo dedichi alla TV?
Alla TV dedico due o tre ore al giorno.
15) Pratichi uno sport? Quale?
Inizierò adesso a frequentare la pallacanestro.
16) Come utilizzavi il tuo tempo in Albania?
Giocavo con il computer.
17) Ti piace la musica?
Mi piace la musica rock.
18) Hai qualche animale domestico qui in Italia?
Si, ho un cane di nome Brie.
19) E in Albania?
In Albania un gatto.
20)Suoni qualche strumento?
Suono il flauto.
21)Che cosa vorresti fare da grande?
Vorrei fare il poliziotto.

             
Classe 2ªH

L'esperienza di Alibali Bora
Quando i miei genitori mi hanno detto che avevano intenzione di venire in Italia non ero assolutamente d'accordo, perché già in Svizzera avevo provato che cosa vuol dire essere considerata diversa dagli altri. Nella mia classe mi hanno accettato molto bene, ma spesso i miei genitori non dicono di essere albanesi, perché la gente si allontana subito. Ma personalmente l'ignoranza e l'arroganza degli altri non mi farà mai negare di essere quella che sono perché ne vado fiera.
             
Morabito Giulio 2ªB


Intervista a Carmen
In 1^H c'è Carmen, arriva da Santo Domingo ed è a Trecate dal mese di giugno.
Ha ancora qualche difficoltà con la lingua (anche perché ha a che fare con l'italiano, l'inglese e lo spagnolo), però ha già fatto molti progressi.
Parlando con lei ho potuto sapere qualcosa della scuola che ha frequentato. Mi ha detto che i bambini sono contenti e che ci sono due turni: uno al mattino ed uno al pomeriggio. Ha incominciato ad imparare l'inglese l'anno scorso (a 10 anni) e mi ha detto che il momento più divertente della giornata scolastica è l'ora della merenda (anche per noi!). Si esce nel cortile tutti a giocare e si portano i soldi da casa per comprare dolci e gelati dai venditori; l'intervallo dura 15 minuti.
Il piatto italiano che lei adora è la pizza, ma è stufa di mangiare pastasciutta. Le piace molto l'Italia ed anche a Trecate si trova molto bene, però ha anche nostalgia del suo paese e dei suoi cani. Si trova bene nella nostra classe, ha una grande amicizia
con i compagni e un buon rapporto con gli insegnanti. È in Italia per continuare gli studi, anche se vuole che questi anni passino velocemente per tornare presto a Santo Domingo.
                     
Martina Franchini 1ª H

Intervista a Julian Dedia
Da circa un anno e mezzo, nella nostra classe(la 3ª A), c'è un nuovo ragazzo di origine albanese, Julian Dedia. Quando è arrivato in Italia, circa due anni fa, parlava poco la nostra lingua, ma in breve tempo ha imparato ad esprimersi e a capire l'italiano molto bene(nel frattempo anche noi abbiamo imparato qualche parola in albanese!).
Gli abbiamo chiesto se gli manca il suo paese e lui ha risposto che sente la nostalgia dei suoi parenti e della sua città, Durazzo.
Gli abbiamo anche chiesto se nella nostra scuola si trova bene e lui ha risposto:"no, in Albania ti lasciano più libertà. Qui è come una prigione!".
                    
La classe 3ªA


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