LA CLASSE TERZA D PRODUCE TESTI E MUSICHE (MAGGIO 2001) |
La canzone PUZZLE 1000 PEZZI è stata composta dalla classe. Qui sotto trovate "le note di copertina" ;))) Accompagnamento/base con la PLAYSTATION a scuola. Tutti gli alunni impegnati nella creazione di testo e musica. Operatore Vincenzo Criscuolo, aiuto operatore Alex Sapia, Fabio Brunacci. Interventi strumentali dal vivo: Chitarra: Vincenzo Criscuolo; Glockenspiel contralto: Jolanda Mainino, Claves: Alex Sapia; Triangolo: Francesco Bonvissuto; Maracas: Michele Veltri Voci soliste: 1a strofa Fabiola Rustioni / 2a strofa Cristina Noro / 3a strofa Noemi Balletta Coro: tutta la classe 3D a. s. 2000/2001 LA CANZONE (FILE .MP3) SI PUO' SCARICARE SUL PROPRIO PC. BUON ASCOLTO A TUTTI!! |
BABOUC TR24 (canzone rap) Premessa Per la città di Trecate la data 28 febbraio 1994 e la sigla TR 24 hanno un triste significato: disastro ambientale (esplosione pozzo petrolifero e conseguente pioggia intrisa di petrolio sulla città per alcuni giorni). Anche gli alunni hanno voluto ricordare quell'episodio rivivendolo in forma fantastica attraverso una storia. Purtroppo, per motivi di tempo la canzone non è stata registrata, resta solo il testo che si propone qui sotto. Si ringrazia l'alunna Laura Guaglio per aver proposto in classe un articolo di un giornale locale del 1994, in cui si suggerì la personificazione dello scarafaggio (BABOUC nel dialetto trecatese). Gli alunni hanno inventato il dialogo tra un uomo confuso e frastornato e il povero insetto, ancor più brutto e maleodorante.. La parte musicale è stata creata in stile RAP, con ritornelli melodici. Elena Borzoni Ecco il testo: Giorni fa, seduto stancamente su un gradino, vidi uscire da un tombino un enorme scarafaggio. "Ehi, amico" disse quello "non guardare la mia mole con un’aria da schifato... tocca qui se hai il coraggio" Non capivo, stranamente, quel suo incedere stentato, Mi colpiva, davvero, come tutto il paesaggio, quella patina oleosa, quell’ odore ribalzante, quelle antenne abbassate e il suo stupido messaggio. "Ma che vuoi ? " risposi, senza troppa gentilezza mentre lui si dibatteva scivolando sulla grata, “il mio nome è Babouc, voglio uscire da 'sto schifo, ci capisco proprio niente, ma la fine è segnata". RITORNELLO : Babouc Babouc Nero avorio Babouc , Lucido, viscido, scivoli tu, che pena fai!! Il 28 di Febbraio del '94, in un pomeriggio amorfo con il cielo amorfo con il cielo grigio, il TR24, pozzo un po' vivace, si tirò su il morale con un botto d'artificio! Tutti quanti l'han saputo, l'hanno detto alla TV, ma Babouc non l'ha sentito, nelle fogne come fa? Però l'ha sperimentato sulla sua corazza dura, ha scoperto qunsto basta! Questa è la verità!! RITORNELLO: Babouc Babouc nero avorio Babouc luscido, viscido che pena fai! Babouc Babouc nero avorio Babouc, rotoli Babouc, scivoili, rantoli tu.. ce la farai?? Stai lottando Babouc, non girarti Babouc, se ti fermi così ti rovesciBabouc! Tira avanti Babouc nero avorio, lucido, viscido, stanco (3 volte cantato 1 volta parlato) Babouc!! |
| SI RICORDA CHE LA CLASSE HA LAVORATO ANCHE NEGLI ANNI PRECEDENTI SU COMPOSIZIONI DI "SFONDI MUSICALI" PER LE POESIE DI TOMMASO MARINETTI "L'ESECRABILE SONNO" E PABLO NERUDA "SONO FELICE". |