Scuola Media Statale "G. Cassano" di Trecate

Progetto didattico di Educazione Ambientale


ELENCO DELLE UNITA' DIDATTICHE

(IN QUESTO ELENCO SI TROVA SOLO UNA SINTETICA
DESCRIZIONE GENERALE DELLE ATTIVITA'. LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA
PER OGNI UNITA' DIDATTICA E' DISPONIBILE PRESSO LA NOSTRA SCUOLA).


CLASSI PRIME:

"Esplorazione di alcuni ambienti naturali presenti nel nostro territorio. Osservazione della dinamica ambientale nel passaggio fra l'inverno e la primavera".

Obiettivi:

- Conoscere le principali caratteristiche degli ambienti naturali presenti sul nostro territorio e la loro ubicazione;
- Comprendere la funzione delle aree protette, con particolare attenzione al Parco del Ticino;
- Conoscere il rapporto tra fattori fisici e biologici in un ambiente naturale;
- Conoscere i sistemi di adattamento dei viventi alle avverse condizioni ambientali;
- Osservare i mutamenti dell'ambiente nel passaggio fra inverno e primavera;
- Acquisire capacità di osservazione e confronto;
- Acquisire la capacità di documentare le osservazioni utilizzando strumenti assegnati dagli insegnanti;
- Sviluppare sentimenti di attenzione all'ambiente.



U.D. 1 La nostra area di studio: il territorio di Trecate e il Parco del Ticino

Lettura guidata di una carta IGM 1:25000. Caratteristiche e uso del suolo (aree urbane, aree industriali, aree coltivate, infrastrutture principali, canali artificiali, fiume, boschi...). Colorazione della carta e creazione di una legenda specifica. Individuazione su di essa dell'area di studio. Applicazioni della scala di rappresentazione: calcolo di alcune distanze sulla carta. Perché un Parco: motivazioni e scopi. Inquadramento geografico (cartina con legenda). Cenni sulle civiltà preistoriche presenti nell'area. Ambienti naturali caratteristici , cenni su flora e fauna.
Durata prevista: 6 ore
Materie coinvolte: geografia, storia, educazione tecnica
Luogo di svolgimento: in classe

U.D.2 Comportamento dei vegetali e degli animali nel periodo invernale

In questa unità didattica si studieranno i diversi comportamenti dei vegetali (piante, erbacee, tuberose, ecc.) e i diversi sistemi adottati dagli animali (migrazioni, letargo, ecc.)per affrontare il periodo invernale. Sarà strutturata una dispensa. Si organizzerà, inoltre, una visita al Centro di inanellamento degli uccelli del Parco del Ticino, nel periodo primaverile.
Durata prevista: 2 ore (in classe) + 5 al Centro Inanellamento (Bosco Vedro di Cameri)
Materie coinvolte: scienze, educazione tecnica
Luogo di svolgimento: in classe e presso il Bosco Vedro

U.D. 3 Definizione di un itinerario per le osservazioni

Si presenteranno agli alunni alcune carte topografiche, geologiche, della vegetazione del Parco Regionale del Ticino, sarà individuata l'area di studio, il percorso da seguire e i punti fissi d'osservazione. Le mappe dell'area di studio saranno utilizzate da ogni alunno nel corso delle uscite.
Durata prevista: 1 ora
Materie coinvolte: geografia, educazione tecnica
Luogo di svolgimento: in classe


U.D. 4 Osservazioni sul campo nel periodo invernale

L'unità didattica si svolgerà all'aperto, lungo un itinerario didattico che si snoda tra il bosco, la radura e il fiume Ticino. Ogni alunno porterà con sè la mappa dell'area di studio. Si osservernno le caratteristiche degli alberi, degli arbusti e delle erbacee. Sarà analizzato il sottobosco (presenza di funghi, muschi, invertebrati); si ricercherà la presenza di animali e si farà una prima sommaria classificazione di quanto visto con manuali specifici. Si ricercheranno le tracce (impronte, tane, escrementi, ecc.) di animali. Si effettuerà il prelievo di campioni di terreno del bosco e della radura. Saranno preparate delle schede di osservazione in modo da sollecitare e guidare gli alunni, divisi in piccoli gruppi, nelle varie attività di esplorazione dell'ambiente.
Durata prevista: 5 ore
Materie coinvolte: scienze, educazione tecnica, geografia
Luogo di svolgimento: sul campo


U.D. 5 Elaborazione e sistemazione delle osservazioni invernali

Gli alunni utilizzeranno la documentazione acquisita nel corso dell'uscita per preparare una relazione sull'attività svolta. Ogni prova sperimentale proposta dovrà essere integrata dalle riflessioni degli alunni, sollecitate dai docenti. Tutte le attività di laboratorio dovranno essere riprodotte con schemi e semplici disegni, appunti e conclusioni nel quaderno personale dei ragazzi. Queste sono le analisi da proporre in laboratorio:
- terreno del bosco e della radura: struttura (si osservano gli strati che si depositano in due contenitori di vetro, dopo aver mescolato la terra con un po' d'acqua), granulometria (si utilizzano i setacci con maglie di spessore diverso), permeabilità (si deposita lo stessa quantità di terreno su di un filtro di carta a forma di cono rovesciato posto all'imbocco di un recipiente cilindrico di vetro e si versa lo stesso volume d'acqua sopra il terreno: si evidenzierà la differente capacità di trattenere l'acqua);
- muschi e licheni: classificazione, tramite confronto con manuali specifici, e osservazione al microscopio stereoscopico (ingranditore) per individuarne la struttura. Deve essere sottolineato il loro ruolo di piante pioniere nella radura;
- osservazione al microscopio ottico dei protozoi del terreno (è sufficiente aggiungere al terreno un po' d'acqua, e dopo qualche giorno osservare al microscopio);
- classificazione, tramite confronto con manuali specifici, di eventuali funghi, invertebrati, animali presenti nella corteccia degli alberi, animali di cui si sono rilevate le tracce. Seguirà quindi la predisposizione di schede illustrate con relative spiegazioni.
Durata prevista: 6 ore
Materie coinvolte: scienze, italiano, educazione tecnica.
Luogo di svolgimento: in laboratorio


U.D. 6 Osservazioni sul campo in primavera


L'unità didattica si svolgerà all'aperto, seguendo lo stesso itinerario didattico dell'uscita invernale, all'interno del bosco e della radura. In questo modo si faciliterà l'osservazione dei cambiamenti intervenuti nel passaggio fra le due stagioni. Si osserveranno le foglie delle piante in relazione anche alla diversa esposizione alla luce; si raccoglieranno campioni di fiori o foglie; si ricercherà la presenza di animali non visti precedentemente e si farà una prima sommaria individuazione di quanto visto con manuali specifici. Saranno preparate delle schede di osservazione in modo da guidare gli alunni, divisi in piccoli gruppi, nelle varie attività.
Durata prevista: 5 ore
Materie coinvolte: scienze, educazione tecnica, geografia
Luogo di svolgimento: sul campo


U.D. 7 Elaborazione e sistemazione delle osservazioni primaverili

Gli alunni sotto la guida dell'insegnante prepareranno una relazione sull'attività all'aperto, utilizzando le schede didattiche precedentemente compilate. Si passerà poi alla classificazione degli arbusti, delle piante e dei fiori tramite confronto con manuali specifici . Seguirà quindi la predisposizione di schede illustrate con relative spiegazioni.
Durata prevista: 6 ore
Materie coinvolte: scienze, italiano, educazione tecnica, educazione artistica
Luogo di svolgimento: in classe


U.D. 8 Conclusioni

Ogni alunno dovrà produrre una relazione finale riassuntiva di tutto il lavoro svolto. Saranno organizzate secondo un ordine logico e sequenziale le schede di classificazione e verranno rielaborati i risultati delle analisi sperimentali di laboratorio. Agli alunni saranno somministrate prove di verifica finali basate su questionari a risposta multipla. Le fasi della ricerca e i risultati saranno riportati, oltre che sul quaderno personale di ogni alunno, su cartelloni o all'interno di ipertesti.
Durata prevista: 4-6 ore
Materie coinvolte: scienze, italiano, educazione tecnica,educazione artistica
Luogo di svolgimento: in classe


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